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Siena

Come arrivare a Siena, luoghi da visitare e altro…
 
“Un’opera d’arte unica, che non ha paragone nel nostro mondo occidentale… un solo animale completo, con testa, cuore, arterie, zampe, di cui rimane lo scheletro quasi intatto, depositato su tre colli”. (Bernard Berenson)
 
 
PERCORSO
Arrivare a Siena dalla Falconara

Dalla Falconara, si torna a Montepulciano, e arrivati ai semafori si gira a destra fiancheggiando la Chiesa di Santa Agnese. Sempre dritto per 2 chilometri, passata la Esso, troverete un cartello sulla sinistra che segnala Torrita di Siena (in fondo alla discesa vi sono le indicazioni per Montefollonico). Sempre avanti, dopo Torrita, seguite i cartelli per Sinalunga e arrivati in paese girate a destra per un sottopassaggio. Finita la salitina, girate a sinistra sempre dritto fino alla rotonda. Tutto torno, tenendo la sinistra trovate i cartelli per Siena. A Siena, ma ancora fuori, seguite le indicazioni per Firenze, e poi per Siena Sud (se proseguite direzione Firenze, arrivate a San Gemignano e quindi anche Volterra). Arrivando su in città, troverete indicazioni per i vari parcheggi (esempio, Duomo). 
 
 
CENNI STORICI
Dalla luca capitolina alla via Francigena

Siena è città d’arte per eccellenza, città natale di Santa Caterina e del famoso Palio, la famosa corsa tra cavali che avviene in Piazza del Campotra i lugio e agosto.
Ci sono interi volumi dedicati a questa splendida città. Diciamo almeno che la sua fondazione risale in epoca romana quando, secondo la leggenda, il giovane Senio, figlio di Remo, insieme al fratello Ascanio si insediò in questo luogo e vi fondò un castello, per sfuggire alla persecuzione dello zio Romolo, che aveva già ucciso loro padre. I due fratelli portarono con se l’effigie della lupa capitolina, che sarebbe diventata uno dei simboli della città.
Questa la leggenda… In realtà l’origine storica di Siena rimane oscuro…, forse luogo di presenza etrusca e poi di una colonia militare romana, dal nome di Sena Julia.
In età longobarda la città comincia a prendere forma, in coincidenza con l’apertura della via Francigena, diventata dopo la decadenza delle antiche reti viarie romane, il collegamento più sicuro tra il mondo transalpino e Roma. Quindi, intorno al X secolo si trova al centro delle comunicazione internazionali. Si costituiscono poi i piccoli borghi all’interno della cerchia muraria, fino a creare la sua caratteristica forma di “Y” rovesciata, intorno alla quale si sviluppano i tre quartieri chiamati oggi Terzi.
Dopo il XII vive il suo periodo medioevale e poi quello meraviglioso, e quasi unico, rinascimentale.  
 
 
CHIESE E MONUMENTI
Vi sono delle visite obbligate, come: il palazzo della Posta Centrale, anche se sembra curioso…, un esempio straordinario di architettura rinascimentale, e lì vicino la chiesa di San Domenico, di notevoli dimensioni e importanza, e giù per il corso la sede della Banca dei Monti di Paschi di Siena, creata 20 anni prima della scoperta d’America, altro palazzo rinascimentale di straordinaria bellezza ed eleganza.

E poi viene tutto ciò che si potrebbe chiamare ovvio: Piazza del Campo, la Torre del Mangia (vi sono più di 300 scalini per arrivare sul campanile), e pure in piazza il palazzo Piccolomini, e poi lungo il corso la sede della Accademia Chigiana, e la Pinacoteca Nazionale, a destra il famosissimo Duomo con il suo Battistero, e proprio lì in piazza il Complesso Museale Santa Maria della Scala – Palazzo Squarcialupi, con stupende e molto ben montate esposizioni, che cambiano di volta in volta (www.santamaria.comune.siena.it).
Non mancate anche di visitare la casa natale di Santa Caterina con le sue due cappelle, per chiunque un luogo di raccoglimento e riflessione. Dobbiamo dire che, non basta un giorno. Resta la consolazione di poterci tornare.
 
DOVE MANGIARE

Bar Pasticceria Nannini
Per un cappuccino e un pezzetto della tradizionalissimo Panforte Margherita, non mancate il Caffè Nannini, lungo il corso.

Via Banchi di Sopra, 24
53100 Siena SI
Telefono: 0577 236009

Ristorante Guido
E sempre vicino al corso, un ristorante abbastanza insolito: Ristorante Guido. Penserete essere in un posto soltanto per turisti, per via delle tantissime foto con dedica di famosi personaggi appese alle pareti, ma si mangia ancora bene e non costoso. Per una volta, è divertente!
 
Vicolo Beato Pier Pettinaio, 7
53100 Siena SI
Telefono: 0577 280042

Da Enzo
Appena fuori Porta Camollia, provate il ristorante Da Enzo, ottimo pesce!

Via Camollia 49
53100 Siena SI
Telefono: 0577 281277


CURIOSITA'

Il Palio
Il Palio non è una manifestazione riesumata ed organizzata a scopo turistico: è la vita del popolo 
senese nel tempo e nei diversi suoi aspetti e sentimenti. Esso ha origini remote con alcuni regolamenti ancor oggi validi dal 1644, anno in cui 
venne corso il primo palio con i cavalli, così come ancora avviene, in continuità mai interrotta. Il territorio della Città è diviso in diciassette Contrade con dei confini stabiliti nel 1729 dal Bando di Violante di Baviera, Governatrice della Città.
Si tiene ogni anno il 2 luglio e il 16 agosto. E’ molto difficile avere i biglietti…
 
Le Contrade
Siena è divisa in Contrade. Vedrete che ogni strada è contraddistinta dalle bandiere della contrada di appartenenza. Si tratta di una tradizione molto sentita. Le 17 contrade sono: AQUILA, BRUCO, CHIOCCIOLA, CIVETTA, DRAGO, GIRAFFA, ISTRICE, LEOCORNO, LUPA, NICCHIO, OCA, ONDA, PANTERA, SELVA, TARTUCA, TORRE, VALDIMONTONE.

PER IL RITORNO
Per il ritorno, scendete verso la quattro corsie che avevate preso all’andata, e la prendete direzione Arezzo – Perugia. Sempre dritto verso Perugia, non Arezzo, e uscite a Sinalunga…, e poi verso Montepulciano. Sono 60 chilometri di sola andata. 

Poi ci sono le guide specializzate, che noi vi possiamo fornire, che vi offrono dettagli storici, segnalano e descrivono opere d’arte, monumenti e palazzi da non mancare, e così via. 

 
 
 

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